Una paziente ha subito una grave perforazione dell'utero durante un'isteroscopia di routine, rendendo necessario un intervento d'urgenza. La vicenda, avvenuta a Trento, si è conclusa con un risarcimento di 45.000 euro da parte dell'Azienda sanitaria, dopo che la Corte d'Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado per un vizio procedurale.
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ladige.it


