
Tre giornate davvero stimolanti alla 23ª edizione dell’iMAS – International Minimal Access Surgery Conference, che si è svolta dal 20 al 22 giugno a Dubai. Un appuntamento che è ormai diventato un punto di riferimento nel nostro settore.
Il congresso ha posto l’attenzione sui principi e le pratiche della chirurgia ginecologica mini-invasiva, spaziando dall’oncologia alla fertilità, con un approccio che ha saputo coniugare tecnologia, sostenibilità ed etica.
Quest’anno ho avuto l’onore speciale di essere Presidente Onorario dell’evento. È stato per me un vero piacere contribuire con alcune relazioni e con una sessione in diretta dedicata alla chirurgia riproduttiva isteroscopica. Un sentito ringraziamento ai Presidenti Scientifici Prof. R. Devassy e Prof. R. De Wilde, così come alla Presidente del Congresso, Muna Tahlak, per il loro invito e per la loro amicizia.
Ricevere la targa di riconoscimento “Plaque of Appreciation” per i contributi e l’impegno è stato per me motivo di grande emozione. Non la considero un premio personale ma piuttosto un simbolo dell’impegno collettivo e costante verso un reale progresso nel nostro ambito.
È un percorso continuo che richiede il meglio dei nostri sforzi, in un approccio integrato e condiviso da tutta la comunità.
